Mi presento

Dedicato ai nuovi/e iscritti/e per parlare un po' di sè e delle ragioni che li hanno spinti ad iscriversi, gli interessi personali, il tipo di agricoltura praticata, ecc.

Mi presento

Messaggioda verdino2008 » 04/03/2018, 21:14

Ciao a tutti,
sono Dario, abito a Calamandrana, prov. Asti, quasi in cima a une delle colline sopra il paese.
Amo la natura e abitare in campagna da qlc anno é stato per me il più grande risultato ...
Lavoro come educatore part time da 8 anni e da una decina d’anni sono apicoltore hobbista....(biologico)..
Sto cercando di imparare a coltivare un orto, purtroppo parto in salita visto che il terreno a lato della casa dove é situato é di natura Franco limosa, + limosa che franco:-) temo...Così sto cercando con fatica di migliorarlo.
Mi sono costruito i mobili della cucina e varie altre cosette.
Mi sembrate delle un gruppo interessante e sono contento di essermi iscritto!
verdino2008
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 04/03/2018, 21:00

Re: Mi presento

Messaggioda Dhartisatra » 06/03/2018, 18:27

Ciao Dario e benvenuto in BIOsCAMBIO.

Dopo un periodo iniziale di entusiasmo con intensa e proficua attività, che ha dato vita a tutti i numerosi messaggi del forum che vedi e a frequenti scambi di semi, ora, da un po' di tempo, il sito è diventato alquanto silente e la mia attività di amministratore si riduce ormai alla cancellazione degli utenti inattivi (quelli che non si loggano da oltre 2 anni). Ma questo è un normale processo di "scrematura" alla fine del quale resteranno solo i convinti autoproduttori, che tra l'altro, in quanto tali, non avrebbero nemmeno tanto bisogno di questo sito...

Veniamo a noi: il tuo terreno sarà anche strutturalmente "difettoso" per la massiccia presenza di limo, ma sappi che l'argilla e il limo, anche se comportano problematiche dal punto di vista fisico-meccanico-idraulico, tuttavia a livello chimico sono molto nutrienti dato il loro alto "potere scambiante ionico". Quindi in realtà si tratta solo di aggiungere della sostanza organica (e sabbia se ce l'hai) al suolo in modo da migliorarne il drenaggio e la capacità di formare aggregati strutturali con macropori e micropori (i primi per l'aria tellurica e i secondi per la ritenzione idrica), dopodiché, coltivando e lasciando continuamente sul terreno i residui colturali, la natura farà da sè e il terreno migliorerà sempre di più perchè andrà sempre meno soggetto all'azione erosiva degli eventi meteorici e dell'abbandono...

Per quanto riguarda i semi, ti suggerisco di iniziare dalle specie autogame (autoimpollinanti) che se anche acquistati in bustina dovrebbero generare piante autofertili e lasciare qualche pianta arrivare a seme per poi raccoglierli.

Ti auguro buon lavoro e a presto.
Domenico
"L'autoproduzione è l'unica maniera più sostenibile per poter vivere la nostra natura di consumatori" (Dhartisatra)
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