Bolla del pesco (trattamenti preventivi biodinamici)

L'ortofrutteto secondo i principi della Biodinamica.

Bolla del pesco (trattamenti preventivi biodinamici)

Messaggioda Dhartisatra » 06/05/2013, 10:49

A completamento della mia risposta al post di Bruna sulla Bolla del pesco, passo a descrivere i trattamenti preventivi contro la malattia previsti dal metodo biodinamico.

- Pasta liquida per tronchi: la pasta è composta da argilla (caolinite), letame, equiseto e basalto e viene spruzzata, spalmata o spennellata (a seconda della consistenza) sul tronco e sui rami dell'intera pianta in autunno in giorni soleggiati in modo che la pasta asciughi bene sul tronco e in questo modo l’azione durerà per diversi mesi.

- Polisolfuro di calcio: 18-20 kg in 80 l di acqua distribuito in inverno o poco prima del germogliamento, oppure 5 kg diluiti in 500 l d'acqua/ha durante la stagione vegetativa.

- Silicato di sodio allo 0,5 %: distribuito dal germogliamento fino al completo sviluppo delle foglie.

- Argilla al 5-6% (caolinite o bentonite addizionata a silicato di sodio in soluzione acquosa): distribuita al momento del germogliamento sembra dare buoni risultati ma è necessario saturare bene i germogli.

- Macerato di foglie malate: si prepara facendo macerare in acqua per un giorno le foglie malate dell'anno precedente e mescolando per un po'; quindi si filtra il macerato e il residuo delle foglie lo si lascia essiccare. Una volta essicate le foglie malate vengono bruciate e le ceneri mescolate nel macerato preparato precedentemente.

- Gusci d'uovo: appendendo gusci d'uovo all'interno di una retina e internamente alla chioma dell'albero sembra ridursi la malattia o addirittura, in alcuni casi, c'è stata guarigione completa...

- Aglio, rame o zinco: coltivare alla base dell'albero aglio o interrare pezzi di rame di vecchie grondaie o di zinco.

- Samabiol: la distribuzione di questo prodotto contenente zinco ed altri oligoelementi sembra svolgere un'azione positiva contro la malattia.

- Derivati di rame: solo come ultima possibilità si ricorre al trattamento con poltiglia bordolese all'1,5 % oppure con ossicloruro di rame nella fase di “bocca rossa” del fiore antecedente la schiusura.

- Ma in via del tutto risolutiva, anche in agricoltura biodinamica, si consiglia l'uso di varietà di pesco resistenti alla malattia come:

- Buco incavato
- Gaillard
- Golden Jubilee
- Bella di Roma
- Madame Girard


o quelle poco suscettibili come sono:

- Mayflower
- Impero
- Amsden
- Charles Roux
- Bonvicini
- S. Anna Balducci
- Fior di Maggio


Ciao a tutti. Domenico.
"L'autoproduzione è l'unica maniera più sostenibile per poter vivere la nostra natura di consumatori" (Dhartisatra)
Avatar utente
Dhartisatra
Amministratore
 
Messaggi: 570
Iscritto il: 16/12/2011, 19:00
Località: San Giuliano Terme (PI)

Re: Bolla del pesco (trattamenti preventivi biodinamici)

Messaggioda Rachelnut » 30/04/2018, 10:26

È una terapia molto buona. Mi piace davvero È molto utile
Rachelnut
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 30/04/2018, 4:26


Torna a ORTOFRUTTETO BIODINAMICO

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti