Lista semi naturali di alias_mimmo

"Naturali" nel senso che sono semi lasciati produrre spontaneamente senza curarsi della purezza varietale.
Dhartisatra
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Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Dhartisatra »

Aristide, oggi ti ho spedito i semi in una normale busta da lettera che pesava 21 g, per cui ho sforato di 1 g il limite dei 20 g e speriamo bene che le Poste si accontentino dell'affrancatura di € 0,60 ritenendo l'eccesso di peso nei limiti di tolleranza :roll: Fammi sapere se ricevi normalmente o se hai avuto problemi.

I semi di ramolaccio (raphanus raphanistrum) si trovano all'interno delle coriacee siliquette secche per cui dovrai pian pianino provvedere a estrarli, a meno che tu non voglia provare a seminare la siliquetta che prima o poi (ma non so in quanto tempo) dovrebbe disfarsi con l'umidità del terreno e liberare il seme (io però ti suggerirei di estrarre i semi e di seminarli in bicchierini per sicurezza).

Ciao. Domenico.
"L'autoproduzione è l'unica maniera più sostenibile per poter vivere la nostra natura di consumatori" (Dhartisatra)

Dhartisatra
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Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Dhartisatra »

22.5 wrote:Ciao Mimmo anche io vorrei alcuni semi, per l'esattezza : (.....), Ruscolo maggiore;
intanto ti ringrazio e ti saluto Aristide
Come ti avevo promesso Aristide, ieri ti ho spedito qualche piantina di Ruscus hypophyllum (Ruscolo maggiore) che ho tenuto da parte per te da un gruppo di piante prelevate per un altro amico che me le aveva chieste.

Il Ruscolo maggiore è cugino del più comune Ruscus aculeatus (Pungitopo) e appartengono entrambi all'ordine Asparagales, per cui sono parenti stretti agli asparagi e di entrambi se ne gustano i nuovi teneri germogli: hanno un sapore che solo di poco si discosta da quello dell' Asparagus acutifolius (Asparagina o Asparago pungente) ed io in genere uso mescolarli insieme quando li preparo per condire un impareggiabile piatto di spaghetti ;)

Le piantine essendo sempreverdi e rizomatose, puoi anche metterle a dimora su una fila a distanza di circa 10 cm l'una dall'altra per realizzare una siepe, che col tempo si infittisce venendo alta poco più di mezzo metro: ovviamente, come per ogni trapianto, le ho private di buona parte del fogliame per agevolarne la crescita delle radici dal momento che la presenza di troppe foglie va a competere con lo sviluppo delle radici; tuttavia bisogna lasciare qualche foglia per la fotosintesi clorofilliana.

Ciao. Domenico.
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Calendula

Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Calendula »

Ciao Mimmo ho visto che hai aggiornato la lista di nuovi semini, vorrei provare anche io a piantare l'alchechengio, il boccione e il cappero se ne hai ancora? :) A presto e buone festività!

Dhartisatra
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Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Dhartisatra »

D'accordo Mary, dopo le feste, quando le Poste Italiane avranno smaltito la loro eccedenza di lavoro, ti nvio i semi che mi hai chiesto.
Ciao. Domenico.
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nico.baroni

Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by nico.baroni »

Ciao Domenico, come stai? Ho cominciato a preparare il mio cortile (che sto ampliando) e da 2 m2 passerò a ben 4m2 di superficie coltivabile!!!! Per questo ti volevo chiedere un consiglio..l'amgolino è al ridosso di un muro, con 4-6 ore diretta di luce al giorno, la profondità dell'invaso è di 25 cm, secondo te la stevia ce la potrei tenere o l'inverno mi muore? Altrimenti che tipo di pianata perenne suggerisci? (a me piacerebbe qualcosa da poter utilizzare per té o tisane). Tra l'altro ho qualche seme di Luffa opercolata, mi piacerebbe che anche tu la piantassi in quanto ha un frutto che una volta essiccato è un medicinale portentoso contro la sinusite!!
Tra l'altro desideravo mettere anche una pianta id tabacco, sai mica dove la potrei trovare? Saluti
Nico

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Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Dhartisatra »

nico.baroni wrote:Ciao Domenico, come stai? Ho cominciato a preparare il mio cortile (che sto ampliando) e da 2 m2 passerò a ben 4m2 di superficie coltivabile!!!! Per questo ti volevo chiedere un consiglio..l'amgolino è al ridosso di un muro, con 4-6 ore diretta di luce al giorno, la profondità dell'invaso è di 25 cm, secondo te la stevia ce la potrei tenere o l'inverno mi muore? Altrimenti che tipo di pianata perenne suggerisci? (a me piacerebbe qualcosa da poter utilizzare per té o tisane). Tra l'altro ho qualche seme di Luffa opercolata, mi piacerebbe che anche tu la piantassi in quanto ha un frutto che una volta essiccato è un medicinale portentoso contro la sinusite!!
Tra l'altro desideravo mettere anche una pianta id tabacco, sai mica dove la potrei trovare? Saluti
Nico
Bentornato Nico :) Però...ne hai fatti di progressi col terreno del cortile: hai ottenuto la "concessione" di raddoppiare la superficie coltivabile! Ma chissà a quale prezzo! Scherzo naturalmente e cmq mi fa piacere per te.

Riguardo alla stevia, dopo l'esperienza delle talee da "germogli radicati" dello scorso anno, ho potuto capire che la pianta reagisce e tende ad adattarsi ai nostri climi accentuando la capacità di ributto dei germogli, cosicché ogni anno, pur perdendo l'apparato fogliare a causa del freddo invernale (ma lo avrebbe perso comunque per la "raccolta" da parte del coltivatore) di fatto la pianta riesce con tale espediente a sopravvivere e comincio a credere che alla nostra latitudine (ma questa è una prova che farò questo prossimo inverno) non sarebbe necessario ricoverarla in serra, ma, una volta deprivata dell'apparato epigeo, l'apparato radicale lo si potrebbe proteggere coprendolo semplicemente con un folto e consistente strato di pacciamatura mista, anche con presenza di materiale fresco, pacciamatura che in pratica assolverebbe tre funzioni: oltre a fungere da isolante termico, decomponendosi produce in parte calore che contribuisce a mitigare la temperatura del suolo e allo stesso tempo l'accumulo di acidi organici della decomposizione parziale + la maggiore umidità trattenuta dal suolo pacciamato, tenderebbero ad acidificarlo e a tutto beneficio della pianta.

Non capisco però perché non produci ortive da foglia tipo lattughe, bietola, spinaci, ecc. piuttosto che arbustive perenni (aromatiche)...ma sono sicuro che ci sarà un motivo.

Cmq io, come pianta perenne adatta alle tisane, a questo punto ti suggerirei di provare a coltivare proprio la pianta del tè camelia sinensis (nel link trovi anche i riferimenti eventualmente per chiedere dove reperire del seme o magari una piantina) perché questa specie, ma la camelia in generale, si è ormai ben climatizzata a Lucca e credo che nel tuo piccolo terreno crescerebbe bene (gradisce la penombra), una volta però curato il tenore di sostanza organica e di acidità del suolo e un po' anche la protezione con tessuto non tessuto nel periodo delle gelate.

Per il tabacco non saprei proprio cosa dirti: intanto non ho capito se la pianta ti interessa come ornamentale (ci sono specie più selvatiche con bei fiori) o per le foglie (tabacco da fiuto, da sigaretta o da sigaro) a seconda delle diverse varietà.
Come ben sai, pur avendo dei semi piccolissimi, la pianta invece cresce alta (fino a 2m) e ti occuperebbe un bel po' di spazio, ma quello che è peggio è che si ammala facilmente di peronospora, malattia che si trasmette anche per seme infetto e quindi dovresti stare in guardia col rame o, in alternativa, col macerato di equiseto: immagino sia capitato anche a te per l'esame di patologia vegetale lo studio della foglia di tabacco affetta da "muffa blu", foglia da aggiungere come campione nell'erbario fitopatologico e dalla quale isolare i conidi da osservare in laboratorio al microscopio per il riconoscimento :P
So di certo che alcuni moderatori del forumdiagraria come eugenio o anche grintosauro avevano e scambiavano il seme di tabacco, mentre diversi utenti come campesino, l'hanno proprio coltivato e quindi potresti rivolgerti a qualcuno di loro.

Ciao allora e quando passi da queste parti e non sei quindi dall'altra parte del mondo dell'emisfero australe, vieni pure a trovarmi così mi porti qualche seme di luffa operculata che semmai proviamo a coltivarla qui da me e mi spieghi anche come la usi (da secca) contro la sinusite: anzi sarebbe da farne anche un post o un articolo per gli altri, visto che tu stai risolvendo in tal modo il problema della tua sinusite, il che mi fa anche molto piacere perché è proprio una bella notizia :D

A presto. Domenico.
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Andrea69

Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Andrea69 »

:D Salve! Mi chiamo Andrea Oncini e sono interessato ai semi naturali. E' un po' di anni che coltivo l'orto lasciatomi in eredità da mio padre e prima di lui coltivato da mio nonno. Ho 44 anni e abito a Vada, in provincia di Livorno. Le mie conoscenze di orticoltura e di campagna in genere sono limitate, ma, di anno in anno il tempo che dedico al mio pezzetto di terra aumenta sempre un po'. Ho un albero di limone, un susino, un arancio. Ho sempre coltivato prodotti come pomodori, zucchini, peperoni friarelli, zucche, insalata, bietola, cipolle... usando però piante o semi acquistati in negozio. Mi piacerebbe molto iniziare a usare semi naturali. Credo che il valore di una coltivazione fatta con semi autoprodotti sia superiore in quanto a salubrità. Ti mando i mei più cordiali saluti

Dhartisatra
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Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Dhartisatra »

Andrea69 wrote::D Salve! Mi chiamo Andrea Oncini e sono interessato ai semi naturali. E' un po' di anni che coltivo l'orto lasciatomi in eredità da mio padre e prima di lui coltivato da mio nonno. Ho 44 anni e abito a Vada, in provincia di Livorno. Le mie conoscenze di orticoltura e di campagna in genere sono limitate, ma, di anno in anno il tempo che dedico al mio pezzetto di terra aumenta sempre un po'. Ho un albero di limone, un susino, un arancio. Ho sempre coltivato prodotti come pomodori, zucchini, peperoni friarelli, zucche, insalata, bietola, cipolle... usando però piante o semi acquistati in negozio. Mi piacerebbe molto iniziare a usare semi naturali. Credo che il valore di una coltivazione fatta con semi autoprodotti sia superiore in quanto a salubrità. Ti mando i mei più cordiali saluti
Grazie Andrea, contraccambio i saluti e ti do il mio benvenuto nel gruppo degli autoproduttori.

Quello che dici è sacrosanto e in effetti l'autoproduzione ha veramente senso se fatta a partire dai propri semi: per ora ti suggerisco di riutilizzare con una certa tranquillità i tuoi semi autoprodotti dalle specie ""autogame (=autofecondanti)" come pomodori, peperoni, insalata, fagioli (se li farai), e tralasciare per ora quelli delle piante "allogame (che devono incrociarsi)", almeno fino a quando non avrai tempo e voglia per dedicarvici con l'applicazione del metodo degli isolatori.

Ci sono già un paio di discussioni su questi argomenti, mentre altre le faremo in seguito e ti consiglio di cercarli inserendo la parola chiave nel motore di ricerca del forum in alto a destra della pagina.
Buona autoproduzione. Domenico.
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Giu

Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by Giu »

A me interessano le bocche di leone, sono quei particolari fiori no? :-D ho solo goji per ora oppure pagò.

niko-gorizia

Re: Lista semi naturali di alias_mimmo

Post by niko-gorizia »

Ciao!
Sono nuovo di bioscambio!
Ottima iniziativa!
Mimmo, ti posso chiedere semi di queste piante? Erba cipollina, farinello, rucola selvatica, cappero, finochietto selvatico, ruta?
Se serve Paulonia o qualche altro seme fammi sapere!

Niko

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